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giovedì 22 novembre 2012

Omofobia latente ed ilarità facile. I danni sociali di atteggiamenti considerati innocui.

Dopo la tristissima morte di A.,  ragazzo omosessuale di 15 anni, che si è tolto la vita per via degli insulti che sopportava quotidianamente e che ormai non riusciva più a sopportare, si sono accesi i riflettori su chi, come detto Casalino (che nemmeno conoscevo prima), fa della facile ilarità in televisione con programmi pseudo divertenti. Con battute talmente scontate da sembrare pure imbarazzanti e ridicole anche per chi omosessuale non è. Ma spesso vengono gradite da una strana specie animale priva di cervello che le considera semplici battute.
Dal momento che ho avuto modo di commentare su questi argomenti altrove, mi piacerebbe condividere con voi il mio commento alla specie animale di cui appena accennato: quella che pensa (o che non pensa) che commenti in cui fa da protagonista la parola "Checca" siano privi di conseguenze serie.

sabato 27 ottobre 2012

Ideologie pericolose

In questi giorni ho iniziato a leggere un libro dal titolo Ideolgías excluyentes. Si tratta di un libro acquistato in una bella libreria di Barcelona; un libro che mi ha colpito subito per il titolo e l'abstract che ho avuto modo di leggere in libreria. 
L'autrice, Yolanda Guío Cerezo, esperta antropologa spagnola, porta al centro del dibattito un argomento tanto ricorrente quanto scomodo e sottovalutato: la paura del diverso.
La Guío spiega quanto l'essere umano tenda ad etichettare qualsiasi cosa, anche quando in realtà non la conosce affatto. Il problema principale è che spesso questo atteggiamento porta al pregiudizio ed alla diffusione di falsi miti. Ci arroghiamo il diritto di definire e classificare come diverso ed anormale ciò che nemmeno ci sforziamo di conoscere; diffondiamo queste false conoscenze mediante metodi educativi approssimativi, discutibili e caratterizzati da concetti senza fondamento. Insegnamo nozioni caratterizzate dal 'sentito per dire' o estrapolate da fantasiose interpretazioni di una qualche teodicea. Dimentichiamo, però, che tutto ciò porta alla costituzione di ideologie che si riflettono pericolosamente sul piano etico. Questo lo abbiamo visto, ad esempio, con la xenofobia e l'omofobia.
In realtà etichettare 'il diverso' con teorie puramente metafisiche senza sforzarsi, anche quando ne abbiamo i mezzi, di conoscere direttamente la realtà che ci sta attorno, è sintomo di timore verso ciò che pensiamo essere tanto diverso da noi, ma che in fondo, forse, non lo è per nulla. 

Quasi a non voler smentire l'intro di questo bel libro di cui al momento ho letto solo alcune pagine, stamattina apro La repubblica (articolo) e trovo questo:

Striscione indecente e provocatorio di Forza Nuova 
affisso presso la sede del collettivo 
Lgbt di Bologna, il Cassero.


Mi chiedo fino a che punto, e secondo quali ragioni che non siano l'odio o teorie astratte inventate di sanapianta, questi signori pensino di essere i conservatori della normalità. ...Ma son sicuro che non ne avrebbero nessuna: non solo perché non esistono, ma anche perché se esistessero non avrebbero le dovute capacità cognitive e linguistiche per esporle. La loro unica arma è la violenza -verbale e fisica.

Tutto ciò dimostra quanto le ideologie nate dall'intolleranza e dall'ignoranza portino solo sofferenza.


Neom