In questi giorni sono
piuttosto malinconico ed emotivamente vulnerabile.
Non ho mai saputo
accogliere con spensieratezza i cambiamenti, anche quando portano a
qualcosa di bello. Mi causano brutti effetti collaterali. Uno tra
questi, e non è certo da poco, è l'ansia.
Spesso vedo tutto nero e
penso troppo. Sì, penso davvero tanto, anche quando sarebbe meglio
non farlo.
Forse è un problema di noi abitanti dell'epoca
contemporanea, così piena di ostacoli e di incertezze tanto da non
lasciare mai spazio alla tranquillità.
Quando c'è un
cambiamento in agguato penso in modo ossessivo a tutte le conseguenze
che questo potrebbe apportare alla mia vita. Ma il più delle volte
penso solo alle negatività, agli imprevisti. Dovrei sforzarmi di
essere più spensierato e pensare che in fondo le cose importanti non mi mancano.
Mi chiedo 'perché sono
fatto così?' ma non trovo una risposta.
Sono così e basta. Sono nato pensieroso.